Polizze poste Vita. MC: " I beneficiairi delle polizze "dormienti" hanno diritto alla restituzione Dei premi" Stampa
Martedì 16 Marzo 2010 22:58

L’art. 3 della legge 166/2008 ha previsto che decorsi due anni dalla morte dell'assicurato, i premi non possono più essere riscossi. Secondo Poste Vita questa disposizione si applicherebbe anche ai propri prodotti assicurativi. Il Movimento Consumatori ritiene che questa interpretazione non sia corretta nel caso in cui i prospetti informativi delle polizze prevedono la rinuncia da parte della compagnia di avvalersi della prescrizione per 10 anni successivamente alla morte dell’assicurato (es. index linked “programma dinamico Campioni”).

Relativamente a queste polizze non si può, infatti, sostenere che i beneficiari che abbiano consapevolmente e volontariamente mantenuto in vita questi prodotti finanziari – specialmente se su suggerimento dello stesso personale di Poste Vita – debbano subire l’applicazione della legge costitutiva del fondo per le vittime di frodi finanziarie e che le polizze in questione non rientrino pertanto tra quelle “dormienti”. Nessuna prescrizione sarebbe, infatti, ravvisabile per inerzia dell’avente diritto.

MC chiede dunque a Poste Vita di valutare caso per caso l’applicabilità della legge e garantire la restituzione dei premi a favore dei beneficiari delle polizze che abbiano i presupposti.

Nel caso in cui Poste Vita abbia negato la restituzione del premio, per ottenere assistenza e consulenza, si può contattare il Movimento Consumatori.